FAQ

FOREVER è davvero infinita?

Alcuni clienti ci chiedono se la punta degli stilo NAPKINFOREVER abbia una durata infinita, eterna. Abbiamo deciso di spendere due parole sull’ETHERGRAF, spiegandone meglio come è fatta e come funziona per cercare di rispondere alle tante curiosità. Gli stilo NAPKINFOREVER sono dotati di una punta realizzata in una lega metallica da noi registrata sotto il nome di ETHERGRAF. Ispirata alla punta d’argento di Leonardo Da Vinci, tale lega è frutto di uno studio in collaborazione con alcuni istituti universitari italiani, il cui obiettivo era quello di creare un materiale che, a contatto con la carta, fosse in grado di ossidarla lasciando un tratto morbido come la grafite, ma preciso come l'inchiostro. Grazie alla sua porosità, la carta comune è un materiale che reagisce perfettamente al passaggio della punta in metallo, intendendo con carta comune la carta in cellulosa non trattata (formata da fibre vegetali unite attraverso un processo chiamato “feltrazione”), quella che comunemente troviamo nell’80% dei notes, quaderni, agende etc.. In caso la carta abbia un'aggiunta di collanti, cariche minerali, coloranti e additivi diversi per le varie destinazioni d’uso - come per esempio post-it o carta da giornale - viene compromessa la sua naturale capacità di assorbimento, con la conseguenza di non permettere (o permettere solo in parte) l’ossidazione al passaggio della punta in metallo. La presenza di colore nella carta, ma soprattutto di righe ottenute da passaggi di stampa, limitano quindi il funzionamento della punta in metallo. La punta in ETHERGRAF “graffia” microscopicamente la carta - da qui il tratto simile ad una matita - quindi lo stilo non potrà mai essere scorrevole come i normali strumenti di scrittura. Considerando un uso corretto, la durata della punta in metallo è davvero molto lunga, anche grazie al fatto che non necessita né di inchiostro né di grafite: ecco perché gli stilo NAPKINFOREVER non possono essere paragonati in nessun modo ad una penna o una matita. ETHERGRAF è molto di più, è una sintesi delle conoscenze del passato, una proiezione dei giorni a venire, è qualcosa che prima non esisteva, innovazione al servizio dell’immaginazione, è materia che non teme il tempo, è zero macchie, 100% creatività. Pensato, realizzato e forgiato artigianalmente in Italia, ETHERGRAF è il tratto distintivo di tutti gli stilo della linea NAPKINFOREVER, oggetto unici che raccontano una storia destinata a lasciare il segno.


Ethergraf®, una tecnica di scrittura antica ed affascinante

Nel Medioevo la grafite – e più in particolare la matita così come la conosciamo oggi – non era ancora stata inventata: dobbiamo aspettare il 1560 per avere la prima miniera di grafite, scoperta in una cittadina inglese, Borrowdale. Fino ad allora gli artisti per tracciare su carte e tele appositamente trattate i loro ritratti utilizzavano punzoni metallici, in particolar modo d’argento (il cosiddetto silverpoint).

La preparazione dei supporti, così come descritto nel “Libro dell’arte” del Cennini, veniva fatta con una mistura di polvere d’ossa, gusci d’uovo o conchiglie tritate, amalgamate con un collante ricavato da strisce di pelle di coniglio lasciate in ammollo oppure con gomma arabica. L’emulsione ottenuta veniva stesa a spatola sul supporto e lasciata asciugare; a questo punto la carta era pronta per imprimergli sopra il disegno tramite un punzone, che poteva essere costituito di metalli diversi: tra questi l’argento era il più utilizzato, per via del tratto particolarmente lucido.

La tecnica del silverpoint era utilizzata dalla maggioranza dei pittori contemporanei fiorentini (e non solo), tra cui Leonardo da Vinci, Raffaello e Botticelli. Essa andò via via scomparendo nel corso del 16esimo secolo in seguito alla diffusione della grafite, che non richiedeva preparazioni particolari per il supporto e, soprattutto, poteva essere cancellata, al contrario della punta metallica. Tuttavia, per la particolarità e la purezza delle linee, il silverpoint sopravvive come tecnica artistica di nicchia e continua ad essere utilizzato fino ai giorni nostri.

Ethergraf®, la lega di metalli ideata e protetta da NAPKIN® e con la quale è realizzata la punta scrivente della sua linea di strumenti da scrittura, deriva direttamente dal silverpoint e ne recupera il principio di funzionamento di base, ovvero l’ossidazione che avviene durante l’attrito tra il puntale metallico e la carta. Tuttavia la ricerca di NAPKIN®, in collaborazione con realtà universitarie d’avanguardia, ha portato ad una lega molto particolare che ha una buona durezza e scorrevolezza e soprattutto funziona sulla carta normale, senza bisogno di pretrattamenti. Questa ricerca, durata 24 mesi, è tuttora in corso proprio per migliorare sempre più una tecnica che rappresenta un’assoluta novità nel panorama degli strumenti di scrittura.

Ovviamente Ethergraf®, con le sue caratteristiche e limitazioni, non può e non vuole sostituire né le tradizionali matite né le penne, piuttosto si affianca a loro, differenziandosi e garantendo all’utente la disponibilità di uno strumento che non si esaurisce praticamente mai, che non perde inchiostro né sporca i vestiti e che può essere utilizzato per un appunto, uno schizzo o una nota in ogni momento della giornata, ogni giorno della propria vita.